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Prologo di liber iurium

1277 <Chieri>

In nomine domini nostri Yesu Christi. Amen.
Sancti Spiritus adsit nobis gratia.
Omnibus ad eternam presentibus pateat memoriam et presentis libri compilatione(m) perveniat ad noticiam futurorum quod iste liber comunis Carii pactionum et conventionum cum infrascriptis personis habencium necnon et alia dicti comunis continet instrumenta per ordinem de verbo ad verbum cum ipsorum publicationibus in dicto libro posita et scripta, quia ea inquirendi fastidium generabat nec ob hoc eciam eorum vitabatur periculum amitendi in ipsis deferentibus intus foras. Igitur in evitando periculo supradicto et tam gravis inquisitionis fastidium omitendo, curaverunt honorabilis vir Gribaldus Bergogninus Carii potestas cum dicti loci consilio sapientum necnon et fratris Uberti massarii supradicti comunis dicti operis inventoris sepedictum opus ob utilitatem dicti comunis super hoc cognitam et pensatam effectui mancipare.

Nel nome di nostro Signore Gesù Cristo. Amen.
La grazia dello Spirito Santo ci assista.
Sia noto a tutti i presenti a eterna memoria e mediante la compilazione del presente registro giunga a conoscenza dei posteri che questo registro del comune di Chieri contiene i patti e le convenzioni avute con le infrascritte persone e gli altri istrumenti del detto comune trascritti parola per parola con le formule protocollari (publicationes) in questo medesimo registro, poiché la loro ricerca era faticosa e inoltre grazie a questo libro si evitava il pericolo di perderli portandoli dentro e fuori. Dunque per evitare il detto pericolo e il fastidio di una così gravosa ricerca, l'onorevole Gribaldo Bergognino, podestà di Chieri, con il consiglio dei sapienti del detto luogo e del frate Umberto, massaro del detto comune e promotore della detta opera, hanno provveduto a dare avvio alla più volte menzionata opera dopo averne attentamente valutata l'utilità per il detto comune.