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Registrazioni delle votazioni delle sedute dei consigli del comune

1323 aprile 12 e 13 Firenze, in palatio populi

[c. 51r]
Die XII° mensis aprelis
In Consilio Centum virorum in palatio populi congregato. Dictus dominus Cione Capitaneus, presentibus Prioribus et Vexillifero, proposuit infrascriptas propositiones, videlicet:
Primo propositionem factam contra magnates civitatis, comitatus et districtus Florentie, non solum non corrigunt nec emendant nec corrigi nec emendari procurant consortes eorum ne mallificia committant. [...] Presentibus testibus Loyno Nardi de Montealcino et Duccio Salamonis precone dicti Comunis Florentie et aliis.
Dominus Rainerius del Forese consuluit secundum propositiones predictas.
Factum partitum ad fabas nigras et albas per dictum dominum Capitaneum particulariter super qualibet propositione per se.
Primo super provisione facta contra magnates civitatis comitatus et districtus Florentie. Placuit LXXV; noluerunt VI.

[52r]
[...] Eodem die, loco et testibus.
In Consilio spetiali domini Capitanei et populi florentini et capitudinum xiicim maiorum artium civitatis Florentie dictus dominus Capitaneus proposuit suprascriptas propositas.
Scholaius domini Palamidex consuluit secundum propositionem predictas.
Factum partitum ad fabas nigras et albas per dictum dominum Capitaneum particulariter super qualibet propositione per se.
Primo super propositionem facta contra magnates civitatis comitatus et districtus Florentie. Placuit LXIIII; noluerunt II.

[...] Eodem die, loco et testibus.
In Consilio generali et spetiali domini Capitanei et populi florentini et capitudinum artium predictarum dictus dominus Capitaneus proposuit suprascriptas duas propositas.
Ser Michele Boschi consuluit secundum propositas predictas.
Factum et revolutum partitum ad sedendum et levandum per dictum dominum Capitaneum super qualibet dictarum propositionum per se placuit quasi omnibus secundum dictum consulentem.

[52v]
Die XIII° mensis aprelis.
In Consilio generali ccctorum virorum et spetiali lxxxxta virorum Comunis Florentie et capitudinum xiicim maiorum artium civitatis Florentie in ipsius Comunis palatio more solito congregato, predictus dominus Rodulfinus Potestas, presentibus Prioribus et Vexillifero, proposuit infrascriptam propositionem, videlicet:
Propositionem factam contra magnates civitatis, comitatus et districtus Florentie, et in favorem popularium dicte civitatis comitatus et districtus.
Presentibus testibus ser Laurentio ser Cionis notario, Loyno Nardi de Montealcino et Lolo Jacobi precone dicti Comunis Florentie et aliis.
Ser Tanus Arrighi notarius consuluit secundum propositionem predictam.
Monte spetiarius consuluit idem.
Factum partitum ad sedendum et levandum per dictum dominum Potestatem super dicta propositione placuit quasi omnibus in dicto consilio astantibus secundum dictum consulentem.

Eodem die, loco et testibus.
In dicto Consilio generali Comunis ser Taddeus Lapi notarius introitus camere, presentibus Prioribus et Vexillifero, proposuit infrascriptas propositiones, videlicet:
Primo provisionem factam contra magnates civitatis comitatus et districtus Florentie.
[...] Ser Guido de Ceparello notarius consuluit secundum propositiones predictas.
Factum partitum ad fabas nigras et albas per dictum notarium super qualibet propositione per se.
Primo super facto magnatum. Placuit CCLXVII; noluerunt XX.

12 aprile.
Nel Consiglio dei Cento riunito nel Palazzo del Popolo. Detto messer Cione Capitano, alla presenza dei Priori e del Gonfaloniere, ha presentato le suddette proposte di legge, vale a dire:
Per primo la proposta di legge fatta contro i magnati della città, contado e distretto di Firenze, [i quali] non correggono affatto né riprendono né si adoperano perché siano corretti e ripresi i loro consorti affinché non commettano malefici.
[...] Alla presenza dei testimoni Loyno di Nardo da Montalcino e Duccio di Salamone araldo del detto Comune di Firenze e altri.
Messer Raniero del Forese ha espresso il proprio parere a favore delle predette proposte di legge.
Fatta la votazione con le fave nere e bianche guidata dal detto messer Capitano in particolare su ciascuna proposta di legge per sé.
Per primo sulla proposta fatta contro i magnati della città, contado e distretto di Firenze. Favorevoli 75; contrari 6.

[...] Stesso giorno, luogo e testimoni.
Nel Consiglio Speciale del messer Capitano e del Popolo fiorentino e delle Capitudini delle dodici Arti Maggiori della città di Firenze il detto Capitano ha presentato le soprascritte proposte di legge.
Scolaio di messer Palamidex ha espresso il proprio parere a favore delle predette proposte di legge.
Fatta la votazione con le fave nere e bianche guidata dal detto messer Capitano in particolare su ciascuna proposta di legge per sé.
Per primo sulla proposta di legge fatta contro i magnati della città, contado e distretto di Firenze. Favorevoli 64; contrari 2.

[...] Stesso giorno, luogo e testimoni.
Nel Consiglio Generale e Speciale del messer Capitano e del Popolo fiorentino e delle predette Capitudini delle Arti il detto Capitano ha presentato le soprascritte due proposte di legge.
Ser Michele di Bosco ha espresso il proprio parere a favore delle predette proposte di legge.
Fatta in entrambi i sensi la votazione per alzata e seduta guidata dal detto messer Capitano in particolare su ciascuna delle dette proposte di legge per sé sono stati a favore quasi tutti secondo il parere espresso dal consigliere che ha preso la parola.

13 aprile.
Nel Consiglio Generale dei Trecento e Speciale dei Novanta del Comune di Firenze e delle Capitudini delle dodici Arti Maggiori della città di Firenze riunito nel modo solito nel palazzo del Comune, il predetto messer Rodolfino Podestà, alla presenza dei Priori e del Gonfaloniere, ha presentato l'infrascritta proposta di legge, vale a dire:
la proposta di legge fatta contro i magnati della città, contado e distretto di Firenze, e in favore dei popolani della detta città, contado e distretto.
Alla presenza dei testimoni ser Lorenzo di ser Cione notaio, Loyno di Nardo da Montalcino e Lolo di Jacopo araldo del Comune e altri.
Ser Tano di Arrigo notaio ha espresso il proprio parere a favore della predetta proposta di legge. Monte speziario ha espresso il medesimo parere. Fatta la votazione per seduta e alzata guidata dal detto messer Podestà in particolare su detta proposta sono stati a favore quasi tutti i presenti secondo il parere espresso dal consigliere che ha preso la parola.


Stesso giorno, luogo, testimoni.
Nel detto Consiglio Generale del Comune ser Taddeo di Lapo notaio dell'entrata della Camera, alla presenza dei Priori e del Gonfaloniere, ha presentato le suddette proposte di legge, vale a dire:
Per primo la proposta di legge fatta contro i magnati della città, contado e distretto di Firenze.
[...] Ser Guido di Ceparello notaio ha espresso il proprio parere a favore delle predette proposte di legge.
Fatta la votazione con le fave nere e bianche guidata dal detto notaio su ciascuna proposta di legge per sé.
Per primo sul fatto dei magnati: favorevoli 267; contrari 20.