Le carte volgari dell’Archivio Arcivescovile di Cagliari.
Segnature, edizioni, sigilli e altro.

 

Il quadro completo delle pergamene cagliaritane, sopravvissute in forma di originale, tutte schedate in Inventaire, nn. 74.018-74.026, 74.029-74.036, è il seguente: AACa, perg. 17, 1114-1120, cfr. A. Solmi, Le carte volgari, (= Solmi), doc. 2, pp.283-284 (il sigillo, ora deperdito, è indicato come presente in Solmi); perg. 12, 1114-1120, Solmi 3, p. 284; perg. 19, 1121-1129 circa, Solmi 4, pp. 284-285; perg. 36, 1130 circa, Solmi 5, pp. 285-286 (cfr. anche E. Blasco Ferrer, Il sardo, p. 261); pergg. 18 e 20, 1130 circa, Solmi 6, pp. 286-287 (il Solmi considera la prima come originale e la seconda come copia autentica, pur segnalando che ambedue sono "munite di bolla plumbea": di fatto si tratta di due originali, o presunti tali, dello stesso documento; la sbagliata valutazione dei due pezzi è anche in Inventaire, nn. 74.022-74.023, pp. 52-53); perg. 4, 1150 circa, Solmi 8, pp. 288-289; perg. 10, 1200-1212, Solmi 9, pp. 289-291; perg. 8, 1200-1212, Solmi 10, pp. 291-292 (giudicata dal Solmi "pergamena originale o copia autentica, mancante di bolla, che sembra perduta", si presenta senz'altro come un originale nel cui margine inferiore sono evidenti i segnali del sigillo deperdito; cfr. anche E. Blasco Ferrer, Il sardo, pp. 261-262, che lo definisce, seppure con apprezzabile cautela, "copia autografa ad uso degli uffici"); perg. 1, 1215 giugno, Solmi 11, pp. 292-294 ; perg. 3, 1215 settembre 30, Solmi 12, pp. 295-296; perg. 2, 1215 novembre 6, Solmi 13, pp. 296-300; perg. 6, 1215 novembre 7, Solmi 14, pp. 300-304; perg. 9, 1217 marzo 8, Solmi 16, pp. 305-308; perg. 7, 1217 marzo 8, Solmi 17, pp. 308-311; perg. 11, 1217 aprile 20, Solmi 18, pp. 311-312; perg. 5, 1225 luglio 10, Solmi 19, pp. 313-314.

Sono in totale 17 pergamene e 16 documenti (le pergamene 18 e 20 tramandano lo stesso atto), tutte originariamente munite di sigillo plumbeo pendente (manca nelle pergg. 8 e 17, ma di esso, sopravvivono chiarissime tracce). Trascuro a proposito di descrivere e di analizzare i piombi delle carte cagliaritane, così come quelli presenti negli altri documenti segnalati in questo lavoro (di particolare rilievo sono i sigilli delle pergamene sarde di Montecassino, molti dei quali, colpiti da inesorabile malanno, sono in fase di avanzato disfacimento): privo di qualsiasi competenza in materia, non so cavare da essi alcun dato in grado di confortare o meno le tesi che esporrò nelle pagine seguenti. Per quanto riguarda i piombi dei documenti dell’archivio cagliaritano, cfr. A. Solmi, Le carte volgari , 36 (1905), p. 9 ss.; F. C. Casula, Sulle origini delle Cancellerie giudicali sarde, pp. 82-88 e foto 4. Si veda anche, per una significativa campionatura: A. Manno, Sopra alcuni piombi sardi, in "Atti della Reale Accademia delle Scienze di Torino", 13(1878), pp. 466-484; F. Loddo-Canepa, La Sardegna attraverso i secoli, Torino s. a., p. 41; e, per un inquadramento generale (con cenni significativi sui sigilli sardi delle diverse epoche): G. G. Bascapé, Sigillografia. Il sigillo nella diplomatica, nel diritto, nella storia, nell’arte, I: sigillografia generale. I sigilli pubblici e quelli privati, Milano 1969 (Archivio della Fondazione Italiana per la Storia Amministrativa, 10).

Ci sono pervenuti in copie tarde e quindi sono inutilizzabili ai fini dell'indagine paleografica (seppure importantissimi per una valutazione complessiva dell'intera collezione), i seguenti documenti del giudicato cagliaritano: Solmi 1, pp. 281-283, 1070-1080 (più puntualmente riportato da Volpini agli anni 1066-1073/1074, cfr. R. Volpini, Documenti nel Sancta Sanctorum del Laterano, p.19, nota 48); Solmi 7, pp. 287-288, 1140 circa; Solmi 15, pp. 304-305, 1216 maggio 22 (e non giugno 21); Solmi 20, pp. 314-316, 1226 maggio 22 (e non giugno 21); Solmi 21, pp. 316-318, 1226 maggio 23 (e non giugno 22). Nella ristampa dell'edizione delle pergamene cagliaritane in Studi storici sulle istituzioni della Sardegna nel Medioevo, Cagliari 1917, il Solmi corregge la datazione dei seguenti documenti: Solmi 6, trasferito dal 1130 circa al 1140 circa (p. 399); Solmi 7, dal 1140 circa al 1145 circa (p. 400); Solmi 8, dal 1150 circa al 1160 circa (pp. 400-402); Solmi 9, dal 1200-1212 al 1190-1200 (pp. 402-404); Solmi 10, dal 1200-1212 al 1190-1200, p. 404. Cfr. anche V.M. Cannas, La Chiesa Barbariense. Dalla fondazione alla soppressione (sec. XI-XV). Una diocesi per la rinascita umana e cristiana dell'Ogliastra, vol. II, Cagliari 1981, pp. 133-138.

 

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Scrineum
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