Pergamene di fondazioni di chiese (sec. XII)

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Sono presenti negli archivi parrocchiali di alcune chiese sarde una serie di minuscoli frammenti di pergamene, riportanti brevi testi, tutti in carolina pura, ispirati a un unico schema formulare, quasi sempre datati. Si tratta di lacerti, che, murati nell’altare insieme alle reliquie dei santi, sono stati recuperati in epoche più o meno recenti, in occasione di restauri delle rispettive chiese. Sono pergamene che meriterebbero un’attenzione molto più consapevole di quella che è stata finora loro riservata. Mi limito a segnalarne (e a trascriverne) alcune, tutte del secolo XII, che ho potuto visionare direttamente:

1.
Perfugas, parrocchia di Erula, dedicazione della chiesa di Santa Vittoria del Sassu, 1120 aprile 3. Tav. 6a. Il dettato, trascritto e datato erroneamente al 1170 da Coroneo (R. Coroneo, Architettura romanica , p. 303, nota 239), è riportato alla corretta datazione da Maxia (M. Maxia, La diocesi di Ampurias. Studio storico-onomastico sull’insediamento umano medievale, Sassari 1997, p. 127 e fig. 15), che non manca tuttavia, a sua volta, di cadere in qualche infortunio. Riproponiamo nuovamente il testo completo:
In nomine D(omi)ni n(ost)ri Ie(s)u Chr(ist)i. Ab incarnatione(m) <così> | eiusde(m) anno mill(esimo) .CXX. dedicata e(st) he[c ecc]l(esi)a | ad honore(m) D(e)i et s(an)c(t)e Victorie vir(ginis) et mar(tyris) et [sancti] | Nycolay ep(iscop)i et s(an)c(t)i Benedicti conf(essoris) et O(mn)iu(m) S(an)c(t)or(um). | Et sunt i(n) ei(us)de(m) altare rec(on)dite reliq(ui)e s(ancti) Marcel|li p(a)p(e) et s(ancte) Lucie et Restitute vir(ginis) et mar(tyris) et s(an)c(t)i Cer|bonii ep(iscop)i et mar(tyris). Et e(st) dedicata tertio die stan|te m(en)se ap(ri)li(us) <così> p(er) manus do(n)ni Nicolay Enpuriense | Eccl(esi)e <E iniziale con cediglia> ep(iscop)o. Per quanto riguarda il vescovo Nicola, cfr. R. Turtas, Cronotassi dei Vescovi Sardi in L’organizzazione della Chiesa in Sardegna, 1995, Cagliari 1995, p. 75 (una nuova edizione comparirà in R. Turtas, Storia della Chiesa in Sardegna, Roma, Città Nuova, 1999, in corso di stampa).

2.
S. Nicola di Ottana, archivio parrocchiale (1160):
Anno <-o corr. da i> ab incarnatione D(omi)ni .MCLX., indictio(n)e | octava. Ego Zacharias ep(iscopu)s c(on)secravi ha(n)c eccl(esi)am | ad honore(m) beati Nicholai c(on)fessoris et beate M(arie) | Vir(ginis) et s(an)c(t)or(um) martiru(m) Fabiani et Seb(astiani) | atque Cesarii.

3.
Anela, archivio parrocchiale (1162 maggio 13), tav. 6b:
Ann(o) ab incarnatio(n)e D(omi)ni m(illesim)i c(entesim)i .LXII. consec(r)ata e(st) eccl(esi)a ista in onore <così> b(e)ate Marie | et s(ancti) Nicholai et s(anct)i Pet(r)i et s(an)c(t)e Barbare v(irgin)i <così> et s(an)c(t)i Leonardi, .III. id(us) mad(ii), a d(omi)no Athone | Castrensi ep(iscop)o, cfr. F. Amadu, La diocesi medioevale di Castro, Ozieri 1984, p. 157 e R. Turtas, Cronotassi , p. 86.

4.
Oschiri, archivio parrocchiale (1168 giugno 2, proviene dalla chiesa di S. Demetrio):
Anni D(omi)ni .M°C°LXVIII: indictio(n)e .I. | co(n)secrata e(st) eccl(esi)am ista(m) <così> ad onore(m) s(an)c(t)i | Demetrii et beati Stefani martiris et s(an)c(t)i | Erasmi a d(omi)no Attone <-ne nel sopralineo> ep(iscop)o Castrensi, .IIII. | nonas iunii, cfr. A. Sari, Nuove testimonianze architettoniche per la conoscenza del medioevo in Sardegna, in "Archivio Storico Sardo", 32 (1981), p. 94, facsimile a p. 120, tav. IV, fig. 12; F. Amadu, La diocesi, p. 158; R. Coroneo, Architettura romanica , pp. 303-304, nota 24.

5.
Oschiri, archivio parrocchiale. La pergamena, non datata, ma pressoché coeva alla precedente, proviene dalla chiesa di S. Maria di Castro:
Hic requiescit <così> reliquie s(an)c(t)e Marie mater D(omi)ni | n(ost)ri <Marie – n(ost)ri su rasura> Ie(s)u Chr(ist)i et pilos s(an)c(t)e Restute <così, per Restitute> mar(tyr)is et | alior(um) copora <così, per corpora> Sanctor(um), cfr. F. Amadu, La diocesi , p. 157; R. Coroneo, Architettura romanica , p. 300, nota 99.

 

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Scrineum
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