Scrineum


 

Fabio Bargigia e Gianmarco De Angelis

Scrivere in guerra. I notai negli eserciti dell'Italia comunale (secoli XII-XIV)

Abstract

Gli studi di diplomatica comunale hanno sin qui dedicato scarsa attenzione alla presenza dei notai e alla funzione delle loro scritture durante le spedizioni militari delle città. Il lavoro intende anzitutto indagare i ruoli di volta in volta ricoperti dai notai nell’ambito dell’organizzazione militare, mettendo in evidenza come essi affiancassero costantemente capitani, costringitori e consiglieri degli eserciti, e provvedessero del pari, per fare solo alcuni esempi tra i molti possibili, alla registrazione dei renitenti alla leva, delle armi, dei carriaggi disponibili e delle derrate alimentari vendute alle truppe. Una seconda parte della ricerca prenderà più dettagliatamente in esame le modalità di tali registrazioni: si cercherà, in particolare, di far emergere i nessi tra forme e funzioni di una documentazione che pare rappresentare, pur nella sua indubbia atipicità, un angolo d’osservazione particolarmente interessante per indagare (rintracciandone le più lontane sperimentazioni) un lato quasi totalmente oscuro della cosiddetta “rivoluzione documentaria”, nonché per cogliere nel ‘vivo’ di prassi a tutt’oggi scarsamente note il topos dell’onnipresenza notarile nell’Italia del pieno medioevo.

Within the tradition of Diplomatic studies, since the most ancient contributions concerned with the history of documentation produced by central northern Italy cities, it is possible to point out that very little attention has been paid to the presence of the notaries and to the role of their deeds during military expeditions. The work here proposed aims, first of all, at conducting research into the roles played by the notaries within military organization, marking how they constantly worked together with capitani, costringitori and consiglieri of cities’ armies and saw about the regular registration of the shirkers, of the weapons, of foodstuffs sold to the troops. The second part of this paper will investigate in detail how the registrations were done: we’ll try to put in evidence the connexions between the forms and the functions of a kind of documentation surely ‘non-typical’, but that seems to represent a further, interesting point of view for observing a side until almost unknown of the so called “documentary revolution” and the topos of notarial omnipresence in Middle Ages Italy.

© Fabio Bargigia e Gianmarco De Angelis per "Scrineum Rivista"


Download del testo (PDF - 547 KB)

Citabile come Fabio Bargigia e Gianmarco De Angelis, Scrivere in guerra. I notai negli eserciti dell'Italia comunale (secoli XII-XIV), in "Scrineum Rivista" 5 (2008), url: <http://scrineum.unipv.it/>