Scrineum


 

Cristina Mantegna

Notai e scrittura a Piacenza: a proposito di notizie dorsali e imbreviature 

Abstract

L’A. riprende un tema caro alla storiografica diplomatistica degli ultimi due secoli rileggendolo nell’ottica dei documenti di Piacenza dell’XI e XII secolo che si rivelano efficaci nella ricostruzione delle vicende che hanno condotto all’affermazione del fenomeno delle imbreviaturae. I notai di Piacenza si dimostrano sensibili all’esigenza di conferire e garantire fides al documento, per far fronte alla quale elaborano soluzioni alternative, ciascuna spia di una diversa fase del processo di definizione del ruolo pubblico del notaio nell’ambito dell’ordinamento giuridico medievale. 

The A. picks up the topic wich matters to the historiography of diplomatics in the last two centuries. She reads it again from the point of view of the XI-XII centuries records of Piacenza; they are good examples to reconstruct the events that drove to the achievement of the imbreviaturae case. Notaries in Piacenza were susceptible to the need of giving and warranting fides to the record and they drafted alternatives solutions: each of them is sign of a different phase of the process of definition of the notary’s public role in the medieval legal system.

© Cristina Mantegna per "Scrineum Rivista"


Download del testo (PDF - 189 KB)

Citabile come Cristina Mantegna, Notai e scrittura a Piacenza: a proposito di notizie dorsali e imbreviature, in "Scrineum Rivista" 5 (2008), url: <http://scrineum.unipv.it/rivista/5-2008/mantegna-piacenza.pdf>